Soluzioni energeticamente efficienti per il trattamento di acque reflue e fanghi
Il trattamento delle acque reflue è necessario per proteggere l'ambiente e per garantire l'approvvigionamento con acqua di rete. Esso però necessita di molta energia, specialmente corrente elettrica.
Il consumo elettrico annuo dei ca. 10.000 depuratori tedeschi ammonta ad oltre 4 miliardi di kWh e comporta un costo di oltre 500 milioni di Euro – più del 15 % del totale dei costi di esercizio.
Nell'utilizzo delle energie primarie delle centrali elettriche tedesche questo consumo crea delle emissioni di CO2 di oltre 2 milioni di tonnellate, pari al 25 % circa delle emissioni totali.
Recenti dati provenienti dagli USA indicano una bolletta elettrica annua di circa 4 miliardi di dollari per l'esercizio dei 16.600 depuratori. Questo dato equivale al 30 % quasi dei costi di esercizio e ad 1 % circa del fabbisogno elettrico totale degli USA. Le corrispondenti emissioni di CO2 ammontano ad oltre 45 milioni di tonnellate. Questo consumo potrebbe essere ridotto del 30 %, con il semplice utilizzo di tecnologie affermate.
Avanti...Chiusura
Queste cifre dimostrano che i depuratori tedeschi sono caratterizzati da una efficienza energetica molto maggiore rispetto a quelli americani, ma rimane ancora molto da fare.
Naturalmente il consumo mondiale di energia per il trattamento delle acque reflue è addirittura molto superiore, ed è destinato a crescere se a livello globale aumenta il trattamento di queste acque.
L'utilizzo di soluzioni energeticamente efficienti per il trattamento delle acque reflue e dei fanghi è un contributo importante per ridurre le emissioni di gas serra e per limitare il cambio climatico.
I nostri ingegneri sono continuamente impegnati a migliorare l'efficienza energetica dei prodotti e delle soluzioni HUBER.
Esistono molte possibilità per utilizzare l'energia in modo più parsimonioso ed addirittura ottenere energia da acque reflue e fanghi.
Nelle pagine seguenti vengono presentate alcune soluzioni energeticamente efficienti – non solo della HUBER – delle quali progettisti e gestori dovrebbero tenere conto.


